Forum Nazionale Giovani a Roma. Si guarda al futuro

Lo scorso weekend a Roma si è tenuto un importante convegno sulla situazione dei giovani in Italia chiamata: ‘Guardo al Futuro’ promossa e organizzata dal Forum Nazionale Giovani.

Il Forum, piattaforma Nazionale di realtà giovanili italiane, dal 2004 ha fatto sentire sempre di più la sua voce diventando rappresentante del mondo giovanile nei confronti delle Istituzioni Nazionali, Europee e internazionali. Si tratta infatti di 4 milioni di giovani e più di 75 organizzazioni, uniti dall’intento di portare il valore dei giovani al centro del dibattito politico e dell’iniziativa sociale.

Nel 2011 viene organizzato dal Forum il primo incontro nazionale dei forum locali, dei giovani amministratori, dell’associazionismo e delle istituzioni a Firenze, dove viene presentata un utilissima analisi per capire in cosa consistono il ‘mondo dei giovani’ e la partecipazione attiva di questi nella società (che potete trovare a questo link: bit.ly/Cittalia_Giovani).

La Consulta Giovani di Aviano non poteva mancare all’appuntamento quest’anno e ha mandato un suo consigliere del direttivo in missione, per capire quali siano i temi all’ordine del giorno in Italia e in Europa.
Da quanto osservato, il tema della partecipazione alla vita sociale e politica risultano quanto mai centrali, ora che si parla di preoccupante disoccupazione della fascia dai 18 ai 35 anni, di riforma della scuola e di nuove politiche di mobilità europea: in questi anni si decide del nostro futuro ed è quindi un dovere (ed un diritto) poter dire la propria su questi argomenti.

La giornata di giovedì 11 giugno è trascorsa tra momenti di presentazione e socialità tra le varie organizzazioni presenti e nella giornata di venerdì 12 si è entrati nel vivo dei lavori, con i Forum Regionali di Campania, Umbria e Puglia e i giovani amministratori locali che hanno parlato di buon governo e territori.
Si è passati poi al tema del carcere, in cui si trovano a vivere persone con diritti che spesso è difficile far valere.

La seconda parte della mattinata è intervenuto poi il vicepresidente del Senato, Maurizio Gasparri, per parlare di riforme e futuro. Si è accennato alle nuove direzioni che il Governo vuole prendere per garantire uno spazio migliore per i giovani nel Paese. Le domande e gli interventi del pubblico sono stati naturalmente molti e hanno poi lasciato spazio allo spinoso argomento del mondo del lavoro e dei programmi per diminuire la disoccupazione per i giovani-adulti, sempre più pesante in Europa e soprattutto in Italia.

Sabato 13 invece, il dibattito è stato molto avvincente e ha posto l’attenzione sui temi della mobilità internazionale e il lavoro, oltre che alla riforma della ‘Buona Scuola’. In questa occasione è stata presentata la ricerca ‘GeM 2.0 Giovani e Mobilità’ che ha dato modo ai presenti di riflettere sul ruolo delle associazioni nel far conoscere le opportunità di mobilità internazionale a chi ne ha diritto, consentendo loro così di accedere ad esperienze altamente formative sia dal lato professionale che personale.

Non sono mancate voci scettiche anche tra le personalità autorevoli presenti sul palco: Ramon Magi, presidente di Eurodesk, ha affermato che l’esperienza formativa all’estero rende qualificati per lavorare ma non in Italia, dove vi è poca richiesta e le persone vengono ancora assunte per raccomandazione. Coltivare le proprie competenze – tema che trattiamo da tempo con il nostro progetto ‘Talenti Avianesi’ è importante quanto per il proprio territorio saperle valorizzare. La sfida per le nuove generazioni sarà quella di poter decidere se andare all’Estero o in Italia portando avanti le proprie ambizioni nella vita e nel lavoro, qualunque esse siano.

L’incontro si è concluso con un acceso scontro sulla recente riforma della Scuola in discussione in questi giorni (bit.ly/labuonascuola_pdf). Molti temono che vengano favorite le scuole private a scapito di quelle pubbliche, che i Presidi non riescano a garantire da soli una selezione di docenti di alta qualità e che molti posti di lavoro verranno meno. Di contro chi la promuove sostiene che la nuova riforma promuove il merito e la sburocratizzazione oltre che gli interventi strutturali per edifici scolastici più sicuri.

In conclusione si è trattato di un’esperienza interessate, che fa comprendere l’importanza della discussione con gli altri, del fare rete per capire a fondo cosa succede attorno a noi. Un’occasione che speriamo si ripeterà in futuro anche per la nostra Consulta! Per maggiori informazioni, e se volete tenervi al corrente su tutte le iniziative del Forum: www.forumnazionalegiovani.it

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