La Consulta sotto analisi – come si lavora in un gruppo?

Recentemente la Consulta è stata protagonista di una serata di analisi nella quale sono stati discussi la formazione del nostro gruppo di lavoro ed il rapporto del gruppo verso gli altri giovani soprattutto alla luce delle nuove tecnologie.

A proporci quest’iniziativa è stato Gregorio Ceccone, giovane educatore di Pordenone esperto di metodologie dell’e-learning ed educazione ai media, che è partner insieme all’Università di Cracovia, l’associazione “mec” (media educazione comunità) ed altri al progetto “abc of youthwork”.

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Il progetto si prefigge l’obiettivo di sapere come le nuove tecnologie, i cambiamenti legati ai sistemi di valori incidono sulla partecipazione dei giovani in gruppi di lavoro organizzato.

Vengono quindi toccati temi come:

–  Il coinvolgimento dei giovani nelle organizzazioni giovanili (il motivo per cui i giovani hanno scelto un gruppo giovanile specifico o organizzazione)

–  Il coinvolgimento dei giovani in specifiche attività (il motivo per cui i giovani decidono di restare in un gruppo; i fattori di “fidelizzazione”; i motivi che portano i giovani a lasciare un gruppo;)

E’ possibile trovare maggiori informazioni riguardanti la ricerca di “abc of youthwork” dalla loro pagina web: http://abc-of-youthwork.eu .

Interessati dal progetto abbiamo accettato di farne parte provando per una sera a cercare di rispondere a tutte le domande che Gregorio ci faceva e aprendo discussioni molto interessanti su aspetti che riguardano direttamente la Consulta.

L’analisi ha avuto inizio cercando di capire come fosse formato il nostro gruppo, da quale “background” associazionistico arrivasse e quali motivazioni ci avessero portato a far parte di questi gruppi organizzati nel tempo.

Successivamente si è parlato di Consulta, nello specifico ci è stato chiesto come ci siamo avvicinati ad essa e con quale motivazione iniziale, cercando poi di capire se questa è variata nel tempo.

Infine abbiamo parlato dell’utilizzo da parte della Consulta dei mezzi che usa per mostrarsi ed attrarre i giovani nell’universo Consulta e tutto quello che ne fa parte.

Possiamo certamente dire che l’esperienza di quest’incontro è stata una piccola pausa di riflessione dopo tutto il lavoro che abbiamo, e stiamo continuando a fare. Ci ha fatto capire che l’aggregazione giovanile e l’utilizzo corretto degli strumenti di comunicazione sono temi molto importanti su cui la Consulta ha speso fin da sempre tempo e risorse.

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